Torneo "F. Monti" 2011
X TROFEO "FABIO MONTI" – IO C'ERO, E SI E' VISTO...

Terza partecipazione consecutiva della nostra squadra sezionale al torneo organizzato dalla Sezione di Ancona. Dopo l'ottimo risultato raggiunto nella passata edizione, nessuno pensava o sperava di poter migliorare il piazzamento della nostra squadra, considerando anche le tantissime defezioni dell'ultimo minuto, dovute ad un'incredibile susseguirsi di infortuni che hanno colpito i nostri "calciatori" e ai diversi divieti imposti dagli organi tecnici nazionali.
Il torneo quest'anno prevedeva la partecipazione di ben 36 sezioni giunte nelle Marche da ogni angolo d'Italia, da Lodi a Lamezia Terme, da Barletta a Siena, passando per Nola, Formia, L'Aquila, Ascoli, Pesaro, Biella, Chieti, Prato e chi più ne ha, più ne metta.
Il torneo intersezionale più importante d'Italia si è svolto nei giorni 17 e 18 Giugno, dove su ben 9 campi si sono svolti i 9 gironi da 4 squadre l'uno, fino ad arrivare alla Finalissima, disputata allo stadio "Recchioni" di Fermo.

Il primo girone ha visto la nostra sezione misurarsi rispettivamente contro Battipaglia, Empoli e Pesaro:
• SIENA 1 – 0 BATTIPAGLIA: gol di Selicato
• EMPOLI 0 – 1 SIENA: gol di Del Buono
• SIENA 0 – 0 PESARO

La squadra del semi-brizzolato Gnarra si qualifica prima nel girone con 7 punti, sarà così testa di serie nel girone del 18 mattina, quello che potrebbe valere l'accesso alle semifinali. Le combinazioni, cervellotiche, che portano alla formazione dei gironi del secondo giorno, decretano che saranno Como, Chieti e Biella a doversela giocare con i nostri ragazzi. La difficoltà del torneo e la complessità delle combinazioni costringono la nostra squadra sezionale a dover vincere tutti e tre i confronti, per poter sperare nell'accesso alle semi-finali. Obiettivo difficilissimo da raggiungere, vista la qualità delle squadre presenti e la difficile situazione fisica dei nostri ragazzi. Ma il girone è da giocare, e tutto può ancora succedere:
• COMO 0 – 1 SIENA: gol del Bove
• SIENA 1- 0 CHIETI: gol di D'Amato
• BIELLA 0 – 2 SIENA: gol di D'Amato e Spataru

L'incredibile prova offerta dai ragazzi di Piazzale Rosselli li porta alla conquista dei 9 punti necessari per poter passare il turno, e in un clima di assoluta festa e commozione la squadra con tutti i sostenitori ed accompagnatori si reca a pranzo, in attesa del pomeriggio di fuoco.
I tre mini-bus che accompagnano la squadra sezionale arrivano alle 15:30 presso lo stadio "Recchioni" di Fermo, che sarà teatro delle fasi finali del torneo. Le squadre che si affronteranno nella prima semifinale sono Napoli contro Lamezia Terme, l'AIA Siena se la vedrà con la Rappresentativa Calabria.
I bianconeri guidati da mister Gnarra cercano la concentrazione necessaria che serve per radunare le forze rimaste, l'instancabile Mecacci soffre visibilmente nell'attesa della partita, cercando di non scuotere la squadra preferisce far finta di prendere divise su divise dal furgone. Il presidente Marcocci è già allo stadio e sulle tribune aspetta l'ingresso in campo dei suoi ragazzi. Gli undici titolari si portano in religioso silenzio a bordo campo (dove Napoli si è appena portata in vantaggio su Lamezia) e cominciano il riscaldamento compatti e pronti alla battaglia, come un toro che aspetta che si aprino i cancelli per fare il proprio ingresso nell'Arena. Dopo un buon riscaldamento l'arbitro richiama le squadre per il riconoscimento e nello spogliatoio parte il solito urlo liberatorio, quello che scarica la tensione eccessiva e permette di entrare in campo lucidi e determinati. Lo speaker annuncia le formazioni:
1 Migliorini, 6 Cascone, 5 Del Tufo, 4 Avolio, 3 Meocci, 16 Zingarelli, 15 Fontani 10 D'Amato, 17 Del Buono, 11 Rizzo A., 14 Selicato.
Questi gli 11 scelti dal mister per affrontare i ragazzi della Rapp. Calabria.

La partita comincia subito con un buon ritmo, nonostante il caldo e l'umidità. Nei primi minuti le due formazioni in campo si studiano, con i difensori che prendono le misure agli attaccanti e viceversa, con i centrocampisti a cercare la posizione migliore per ripartire e le panchine e le tribune in attesa che qualcosa succeda, tutto in un silenzio surreale. Calabria sembra avere più forza fisica, mentre Siena si distingue per la velocità, ed è proprio in seguito ad una ripartenza veloce che Selicato viene lanciato verso l'area di rigore avversaria, salta il difensore e con il portiere in uscita, s'inventa un pallonetto che si infila sotto l'incrocio dei pali. Siena in vantaggio e grande festa in panchina e in tribuna, dove sono diverse le sezioni amiche accorse per sostenere i ragazzi della sezione. Passano pochi minuti e i ragazzi calabresi sembrano aver accusato il colpo, non riuscendo a riorganizzarsi e concedendo troppo agli attaccanti senesi. Ancora con una azione in velocità è Rizzo Andrea questa volta che viene a trovarsi a tu per tu con il portiere avversario, la palla carambola su un paio di difensori e prendendo uno strano effetto torna in direzione dello stesso Rizzo, che prende la mira e di testa scavalca ancora una volta il portiere con un pallonetto, che questa volta va preciso preciso a infilarsi sotto la traversa, ed è 2 a 0. Con la partita che sembra essere ormai in discesa e il caldo che brucia innumerevoli energie, la squadra sezionale continua ad avere il controllo della gara, ed è ancora su pressione del centrocampo che i difensori avversari cercano di disfarsi velocemente del pallone, che capita sul sinistro vellutato di Vannini (subentrato a Fabbro Soffio) che pennella di prima intenzione e da 35 metri, ancora una volta, una traiettoria a scavalcare il portiere. Il pallone sbatte contro la parte bassa della traversa e varca la linea di porta, ma l'assistente non se ne avvede e il portiere fa suo il pallone dopo un paio di rimbalzi. Aspre quanto sterili le proteste dei senesi, che perdono il filo del discorso e si fanno infilare dagli attaccanti calabresi, molto forti e veloci ma ben neutralizzati fino a quel momento. Calabria accorcia le distanze e ritrova fiducia grazie ad uno spettacolare, quanto fortunoso, gol dalla trequarti, con un tentativo di cross finito in rete. 2 a 1. Passano pochi minuti e l'ansia sembra aver preso possesso delle menti dei nostri ragazzi, che poco lucidi lasciano troppo spazio agli avversari che trovano il pareggio con una azione di contropiede fulminante. Il resto della partita vede due squadre stanchissime e contente di aver dato vita ad una gara emozionante e spettacolare, si attende il fischio dell'arbitro e i successivi calci di rigore. I ragazzi cercano nuovamente forza e concentrazione, tutti attorno al mister che deve decidere i rigoristi. In realtà viene chiesto chi si sente pronto a calciare, e sono Matera, Selicato, Meocci, Del Tufo e D'Amato che si incaricano della battuta. Calabria sarà la prima a tirare. Migliorini prende posizione tra i pali, guarda l'avversario dritto negli occhi, sente il fischio dell'arbitro e nello stesso momento si butta alla propria destra. Il tiro è potentissimo e molto angolato, il gatto di Staggia fa vedere a cosa è dovuto il nomignolo e para il primo rigore della serie. Matera si porta sul dischetto, i polmoni si riempiono di aria e il destro lascia partire una mina sotto la traversa. Siena in vantaggio. Calabria si riporta al centro dell'area di rigore, il rigorista prende la rincorsa e... palla alta sopra la traversa. Arriva il turno di Selicato, reduce da due rigori sbagliati consecutivamente. L'attaccante senese si porta sul dischetto e non guarda mai nè il portiere nè la porta, ma fissa l'arbitro, che fischia... parte Selicato, deciso a tirare là dove in mattinata aveva fallito. Si ferma, cambia idea eeeee... spiazza il portiere. Siena sul 2 a 0! Terzo rigore per la Rapp. Calabria. Migliorini continua ad usare i propri poteri magici, e comanda all'attaccante calabrese ti tirare ancora una volta fuori... e così accade, palla che lambisce il palo e termina fuori. Terzo e decisivo rigore per Siena, che in caso di rete accederebbe alla Finalissima. Meocci si porta sugli undici metri, il cuore dei presenti batte fortissimo tanto da diventare un tamburo che scandisce i secondi, l'arbitro dice che si può tirare, il Meo parte e calcia un tiro al fulmicotone...
MIRACOLO A FERMO, SIENA E' IN FINALE.
Indescrivibili le emozioni al termine della lotteria dei rigori, tra le lacrime dei presenti e le mani strette agli avversari, degni attori di uno spettacolo magnifico.

LA FINALE
Dopo pochi minuti di riposo concessi dalla terna arbitrale, il Signor Gallo della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto fa il suo ingresso negli spogliatoi, seguito dai propri assistenti, per il classico "in bocca al lupo" alle squadre. Una breve chiacchierata con la terna e poi subito tutti in campo. La formazione è quella classica, 4-3-3 con la sola differenza del Gennai in porta al posto di uno stremato Migliorini.
La gara parte con Napoli che ha subito in mano il pallino del gioco, tuttavia una difesa compatta e un centrocampo schiacciato permettono di resistere alla pressione avversaria. Fa male qualsiasi tipo di muscolo presente in campo ma i ragazzi stringono i denti e riescono a portarsi in avanti in un paio di occasioni, senza tuttavia recare pericoli al portiere napoletano. Il primo a dover chiedere il cambio è Meocci, che dopo un torneo esaltante deve cedere il posto a Matera, decisamente più fresco. Passano una decina di minuti e l'attaccante esterno napoletano, Maresca, si inventa un gol da cineteca... difesa e portiere incolpevoli e partita in netta salita per i ragazzi del "muratore". Siena tenta di reagire ma Napoli ha una brillantezza inaspettata e ancora tante energie a disposizione, passano ancora pochi minuti ed il gigante al centro dell'attacco napoletano resiste a ben quattro falli consecutivi, arriva in area di rigore e trafigge un incolpevole Gennai. Si chiude il primo tempo sul risultato, eccessivo, di 2 a 0 per Napoli. Il secondo tempo ha ben poco da dire, con Napoli che fa girare palla molto bene e Siena che tenta di non subire il tracollo. Tuttavia è ancora uno scatenato Maresca che sull'out di destra recupera palla e dopo una splendida azione personale mette il sigillo definitivo sulla gara. 3 a 0 meritato per i rivali napoletani e squadre in campo che attendono il fischio finale, che arriva puntualmente.

E' qui che comincia il vero spettacolo dello stadio "Recchioni" di Fermo, infatti invece che le solite risse di fine partita o le banali scene di disperazione entrambe le squadre danno vita ad una "gavettonata" e si uniscono in cori e balli festanti, convinti tutti quanti di avere dato il massimo e aver ricevuto quanto meritato. La mezz'ora più bella del torneo di fatto resta quella dopo la finale, dove i ragazzi di mister Gnarra portano in trionfo il loro allenatore, le proprie tifose Caterina, Silvia e Lucia, il mitico Mecacci e il presidente Marcocci... dalla parte napoletana si levano cori pro-Siena e viceversa, gli organizzatori esterrefatti riferiranno dell'accaduto durante la cena di gala, svoltasi presso la discoteca Babaloo, alla presenza di diverse istituzioni della nostra associazione e numerosi arbitri CAN A, tra i quali Rizzoli, Morganti (che ha ricevuto il premio alla carriera), Giannoccaro e tantissimi altri ospiti.
Insomma la nostra sezione si è contraddistinta dal punto di vista sportivo conquistando un incredibile secondo posto ma, cosa più importante e sempre di primaria importanza per i nostri ragazzi, si sono messi in mostra sotto il profilo comportamentale in maniera ancora più encomiabile. Le ripetute lodi ricevute dagli organizzatori e dai colleghi delle altre sezioni sono quello che ha più riempito di gioia la squadra e tutti coloro i quali gravitano attorno ai ragazzi di mister Gnarra. Le amicizie strette con arbitri di diverse categorie e provenienti da diverse esperienze hanno arricchito il bagaglio umano dei nostri ragazzi, e questo non potrà che renderli più forti in vista dei prossimi impegni della squadra sezionale.

A conclusione della tre-giorni marchigiana, anche il Santo Padre ha voluto salutare, commosso, i ragazzi di Piazzale Rosselli... di fatti il Papalicottero ha atteso i mini-bus dell'AIA SIENA in quel di Pennabilli, località nella quale solitamente la nostra squadra ama trascorrere i propri ritiri.

Domenica 19 Giugno, verso sera, la bacheca della nostra Sezione si è arricchita dell'ennesimo, prestigioso, trofeo.
Sante Selicato