TROFEO "E. AULISA"
AIA VALDARNO - AIA SIENA
Col pubblico delle grande occasioni a scaldarsi sulla tribuna del campo sportivo di Reggello, le formazioni sono pronte a battere il calcio d'inizio alle 20.30 in punto. Il sig. Martino di Firenze fischia e il match comincia con Siena subito all'attacco. Ma è Valdarno a farsi pericolosa in un paio di occasioni, fino a quando Selicato, imbeccato con un bel taglio in profondità da Vannini, trafigge l'ottimo Scanu. Sull'1 a 0 Siena si rilassa e così torna veemente l'attacco del Valdarno, che poco dopo raggiungerà il pareggio con un bellissimo gol "alla Del Piero" di uno dei propri attaccanti. Il primo tempo sta per chiudersi quando Crezzini mette una palla che chiede di essere solo spinta in rete, ci pensa il solito Andrea Rizzo a sistemare i conti. 2 a 1 e tutti a prendere un thè caldo.
La ripresa ha inizio con la solita girandola di sostituzioni, inoltre Siena perde dopo solo 1' di gioco un neo-entrato per infortunio. Questo cambia i piani di mister Gnarra, che a corto di uomini si inventa posizioni ed interpreti. La squadra è messa male, difende male ed attacca peggio e così Valdarno approfittando della situazione riesce a fare ben 2 gol nel giro di pochi minuti. Il risultato di 3 a 2 sembra aver stordito i bianconeri. Il brizzolato del matese sconquassa i suoi schemi e dentro Kasollari per Vannini e Spataru per D'Amato và alla ricerca del pareggio con un inedito, quanto proficuo, 3-4-3. Infatti la squadra reagisce bene al cambio modulo ed attacca a testa bassa, creando diverse occasioni da rete. Zingarelli, a 5' dal termine, si porta sul fondo, Selicato lo segue a centro area, parte il cross, i difensori pasticciano, sforbiciata ed è 3 a 3 dell'asso barese. In chiusura è Valdarno a subire la pressione, ed è ancora Siena che spinge a più non posso, andando vicinissima al vantaggio con un gran tiro al volo dello sfortunato Rugi, con palla che sibila alla sinistra del palo.
La partita è stata bellissima, con le squadre affrontatesi a viso aperto e con la chiara intenzione di vincere. Nonostante i colpi duri, le compagini hanno dato un ottimo esempio di fair play, concludendo la splendida serata con pizza e birra nel ristorante adiacente lo stadio. Il presidente Marcocci, lo staff tecnico, la squadra sezionale e i propri supporters ringraziano la Sezione AIA di San Giovanni Valdarno per l'ospitalità e la buona riuscita della serata.
IL PAGELLONE DI SELICATO
PULCINELLI 7: subisce una rete sulla quale era impossibile fare qualcosa, per il resto è ottimo nelle uscite e nei rinvii, dovrebbe migliorare nella gestione dei propri difensori. Il meglio di sè lo dà, in ogni caso, sempre fuori dal campo, questa volta rischiando il "botto". ZANARDI
D'ALESSANDRO 6,5: l'esordio dal primo minuto non lo emoziona minimamente, anzi è sempre attento e reattivo. L'unica pecca la commette quando perde l'attaccante nell'occasione della prima rete subita, ma l'inesperienza nel ruolo è una buona giustificazione. Il ragazzo avrà tempo per mostrare le proprie doti, il mister intravede già il nuovo-Meocci. PREDESTINATO
AVOLIO 5: il voto basso è dovuto al fatto che doveva essere il leader della difesa e così è stato, ma una difesa che subisce 3 gol non può essere sufficiente. Il mastino calabro–foianese subisce l'assenza del gemello Del Tufo, ma questo non è un alibi per un roccioso ed esperto segagambe come lui, siamo lontani dalla strada giusta. TOMTOM
MACHETTI 5,5: vale per lui quanto detto per Avolio, anche se l'Andrea furioso visto a Caserta si è fatto notare anche a Reggello. Sempre puntuale ed elegante, è il futuro Thiago Silva della città della Torre del Mangia. Ora però dovrà imparare a guidare il reparto, come un vero condottiero sa fare, e non affondare con tutta la barca. CONCORDIA
PERRONE 6: il penna bianca de noartri non sfigura nella posizione di terzino destro. Certo non è il suo ruolo ed un po' ne soffre, ma esegue i compiti a casa senza grossi problemi. Deve metterci ancora un po' di cattiveria, poi sarà pronto per il salto di qualità. ALLE 12 STO A CENTROCAMPO, MI VIENI A PRENDERE?
FONTANI 6,5: il solito cucciolo, giocherella con le gambe degli avversari e mordicchia a destra e sinistra palloni e caviglie. Nel lavoro sporco ci sguazza, ha il solito limite di avere due tufi al posto dei piedi, ma a quelli non si rimedia. Il giovane centromediano però è quello che dà equilibrio ad una squadra in fase di rinnovamento, il chè non è di poco conto. DAI FINISCI CHE SI VA, SENNO' STASERA NON TRO...
VANNINI 7: Nel primo tempo è il fulcro del gioco, sopperisce ad un pessimo trequartista, inventa assist (perfetto quello per la rete di Selicato) e giocate pregevoli (rischia il gol dai 40 metri). Nel secondo tempo si sacrifica per la squadra e gioca da terzino, con risultati decisamente più deludenti, ma la disponibilità a dare una mano in ogni zona del campo e l'ottima prestazione di venerdì sera gli conferma il voto del primo tempo. SALVATE IL SOLDATO VANNYAN
CREZZINI 6,5: il giovine Valerio si conferma valore aggiunto della compagine sezionale. Punto di riferimento per i colleghi d'attacco, rischia la vita quando sbaglia una rete facile facile con Selicato a soli 3 mt da lui. Poi però sfodera un assist perfetto per il Bove e coniuga benissimo corsa e tecnica. Gioca solo un tempo a causa del raduno sostenuto nel pomeriggio, ma comunque di grande aiuto per tutti. STAVOLTA TOCCA A GABRIO...
D'AMATO 4,5: il giocatore sontuoso visto a Caserta non si presenta a Reggello. Manda la sua bruttissima copia, che riesce a far peggio del prevedibile. Sbaglia lo sbagliabile, non corre, non crea, non tira e non segna. Insomma tutto il contrario di ciò che ci si aspetterebbe dall'Alessio furioso che ha condotto la squadra in mille battaglie. Pensavo di non ripetere mai più questo commento nei suoi confronti ed invece... ECTOPLASMA
SELICATO 7,5: all'inizio sembra essere quello di Caserta, quando gioca esterno di attacco si trova spesso in fuorigioco grazie anche alla difesa alta degli avversari e riesce, come solo lui sa fare, a colpire il portiere in un tiro a porta vuota. Poi si sposta centrale e da lì trova il tanto atteso gol, fatto a suo modo, scatto a filo di fuorigioco e corsa fino al portiere e "zacchete" palla in saccoccia. Il secondo è un colpo di estro, da una palla che rimbalza dentro aerea si inventa una semirovesciata che passa in mezzo a due difensori e supera il bravo portiere valdarnese. GENIO E SREGOLATEZZA
RIZZO A. 7: come si fa a dargli meno? E' quello che più di tutti non ci capisce una sega tatticamente, fa imbestialire i compagni di reparto e sorridere tutti gli altri per la sua presenza in ogni zona del campo tranne che in quella di sua competenza. Gioca ancora una volta senza un polpaccio e con mezzo quadricipite, ma riesce sempre e comunque a metterla dentro. MONUMENTO
ZINGARELLI 6,5: entra per far rifiatare i compagni, dà quantità al centrocampo e sostanza alle ripartenze. Proprio dal suo destro nascerà il crosso per il 3 a 3. Si rivela importante anche quando subentra e questa potrebbe essere la sua nuova vocazione... RINCALZO
DEL BUONO 10: regala una risata a tutti col suo "naufragio" fantasma. PAGLIACCIO
GIRONE 6: entra a freddo, subisce la pressione e gioca fuori ruolo, ma passati i primi 5 minuti mette fosforo nelle proprie giocate e contribuisce a ristabilire l'ordine a centrocampo. Più utile in fase di interdizione, non disdegna la costruzione del gioco, deve migliorare in velocità, ma i presupposti sono buoni. PIVELLO
RUGI 6,5: entra nel secondo tempo e dà la solita vivacità al reparto offensivo. Si offusca un po' nella parte centrale del tempo, quando la squadra sta subendo, non riuscendo a ripartire velocemente. Con l'ingresso di Spataru ha più spazio per inserirsi e difatti crea tante occasioni in pochi minuti, fallendone una clamorosa nel finale. MERDA SECCA
SPATARU 7: giocatore sottovalutato, il Mutu della sezione ha scompigliato la difesa avversaria. La ricetta? Semplice, all'ignoranza tattica del bove aggiunge una corsa ed una velocità invidiabili, che causano puntualmente il panico nelle difese avversarie. Inoltre questa volta dà buona prova anche coi piedi, servendo buoni palloni sugli esterni, da uno dei quali è nato poi il gol del pareggio. TILT
KASOLLARI 6: anche lui entra quando la barca sta affondando, ma con pazienza e costanza sfianca la difesa avversaria, inserendosi o sovrapponendosi quasi sempre puntualmente. Dovrebbe migliorare il piede, ma considerando che Fontani gioca titolare, il suo non sarebbe nemmeno male. SULLA SCIALUPPA DI SALVATAGGIO, LUI E' IL REMO
PANICO 6: entra e tempo pochi minuti prende 2 goal. Ovviamente non per colpa sua, ha il merito però di non sfiduciarsi e richiamare la difesa alla concentrazione. Buone le uscite a valanga, vista anche la stazza, ora vorremmo vederlo più spesso aggregato alla squadra. E DOPO LA PIZZA CHE C'E'?
Mister GNARRA 8: aveva letto bene la partita e inserito una formazione che, seppur in grave emergenza, ha retto bene e si è imposta nel primo tempo. Quando nel secondo tempo le cose si sono messe male, non ha abbandonato la panchina e anzi, in combutta (c'è da scommetterci) col Mecacci si inventano un 3-4-3 che rilancia la squadra all'attacco, raggiungendo così il pareggio. E' vero, molti si aspettano sempre grandi risultati dalla sua squadra, che negli anni si è imposta anche a livello nazionale, ma gestire il passaggio da un corso ad un altro non è facile, e mister Gnarra sta ottenendo risultati laddove altri avrebbero grandi difficoltà. NE SA UNA PIU' DI SONETTI!
MECACCI 10: devo ripetermi? IMMENSO (!!!)
VOTO 10 per: Meocci, Stanghellini, Bura, Bentivedo, Gennai, Migliorini, Marchetti, Fantacci, Marcocci, e scusatemi se dimentico qualcuno, per la presenza calorosa sulle tribune.
Sante Selicato